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Caraibi
ONLUS Il nome menagramo. Parliamo delle Onlus. Organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Molte critiche si sono appuntate su queste organizzazioni, che spendono molto e aiutano poco. Per la verità le critiche non riguardano solo l'Italia.
Habana Ecopolis Il vostro lavoro a Cuba si potrebbe
sintetizzare in poche parole: di tutto il danaro che confluisce in questo
bailamme di iniziative più o meno cervellotiche
NON UN
PESOS arriva alla gente che ne
ha bisogno. Chi usufruisce dei benefici di questo vorticoso giro di danaro
sono invece quella fazzolettata di parassiti cubani che girano intorno alle
vostre iniziative. Le faccio solo un esempio per non far diventare questa
lettera un fiume incontenibile di parole. La prima volta che arrivai alla “Corea”, il barrio insalubre dove avrei lavorato, Marco Terreni, il coordinatore dei progetti, era già arrivato da oltre venti minuti e se ne stava seduto su di una panchina fuori da questo sedicente centro culturale giovanile. La cosa che mi colpì fu la gente che passava e che nemmeno se lo filava. Mi venne in mente Katchikalli, il villaggio alle porte di Banjul dove costruii una scuola. Bene, quando arrivavo al villaggio, un cordone di sei otto persone doveva tenere lontano la folla, che voleva toccarmi, salutarmi, stringere la mano, eccetera. Ecco, a me, incuriosiva questo tizio che stava usando i nostri soldi da due anni per aiutare quella gente, e nessuno, dico nessuno, che si fermasse per una richiesta, una rottura di palle, un saluto. Aldo Vincent E poteva mancare l'Arci, associazione ricreativa culturale italiana ? O mia bella jinetera Per quanto riguarda il nuovo progetto
finanziato dall’ARCI ancora una volta mi chiedo come sia possibile che questi
tizi – che come sai non sono mai riuscito ad avvicinare perché ogni volta che
arrivava qualcuno dall’Italia riuscivano a farmi sparire come nei trucchi del
mago Houdini – dopo tutti questi anni di risultati controversi per non dire
risibili – riescano ancora a farsi prendere dall’incontenibile ansia di
buttare i soldi dalla finestra. Queste attività dei centri giovanili sono
tutte sulla carta, ma poi nella realtà, di fatto non esistono, come ho potuto
constatare personalmente recandomi sul posto ogni volta che qualche furbetto
millantava iniziative culturali notturne, in orari in cui i cubani sono certi
che nessuno andrà a controllare. Perché voi lavorate fino alle cinque e quando
è buio col cavolo che vi avventurate nei barri cosiddetti insalubri ma che in
realtà sono semplicemente invivibili. Io invece ci sono andato eccome! E ti
posso garantire che da quelle parti non succede nulla di quello che Habana
Ecopolis millanta. Aldo Vincent
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